Animazione Missionaria in Parrocchia

Riportiamo l’articolo apparso nel sito della nostra diocesi:

 

Signore Gesù, navigatore per il nostro viaggio, indicaci la direzione giusta sulle strade del mondo per raggiungere i dimenticati, gli abbandonati, i sofferenti e insieme a loro arrivare ad incontrarti.
Sii sempre la nostra guida perché nei momenti più faticosi possiamo trovare in te la forza per proseguire il cammino.
Con questa bella preghiera si è conclusa la santa Messa delle 10,30 nella parrocchia di san Paolo, animata dai ragazzi guidati dalle loro catechiste e da alcuni membri del Centro Missionario Diocesano, là convenuti per una mattinata all’insegna della missionarietà.
Erano presenti la Saveriana Francesca, attuale responsabile del Centro Missionario diocesano, che ha trascorso 13 anni della sua vita nelle favelas di San Paolo del Brasile, Maria, che collabora da tanti anni col centro missionario e che ha fatto una esperienza di missione da laica, compiendo una quindicina di missioni chirurgiche in Sud Sudan. Da Laconi sono arrivate Francesca, un’altra laica che ha trascorso 20 anni nel nord del Brasile accompagnata da una catechista con i suoi due figlioli. Francesca ora si dedica alla animazione missionaria nel suo paese di origine e collabora col centro missionario diocesano…
All’inizio della celebrazione eucaristica Maria ha motivato la presenza di questo gruppetto di persone ad animare la Messa, col presentare le finalità del centro missionario diocesano, che è l’ufficio deputato a tenere viva nella diocesi la spiritualità missionaria, coll’organizzarne l’animazione e col pregare ed aiutare i missionari della diocesi sparsi per il mondo. Attualmente l’entusiasmo missionario si è andato affievolendo nel nostro popolo e ben pochi sono coloro che partono per prestare la loro opera in paesi lontani. In compenso dai paesi di giovane evangelizzazione vengono i missionari nelle nostre terre, dove la carenza di clero e di vocazioni religiose  si fa sentire.
Ma lo spirito della missione è proprio questo: far conoscere Cristo  a tutti, a cominciare dall’ambiente dove viviamo, fino ad aprire il nostro cuore a tutte le genti. Ed è così che si realizza lo scambio
appunto tra tutti i popoli, nel nome e nell’amore di Gesù.Il senso della presenza in questa parrocchia è di risvegliare il gusto di questo scambio: Gesù mi ha amato tanto, mi vuole felice e io lo voglio dire a tutti, non per fare proselitismo, ma per contagiare, coll’esempio di una vita vissuta gioiosamente,
perché amare Dio e amare tutti è bello ed è l’unica possibilità che abbiamo di vivere bene, senza paura.
Ci si rivolge sopratutto ai giovani, che sono la speranza della chiesa,  e a loro si dice: la vostra destinazione è il mondo, mettetevi sulle sue strade carichi di entusiasmo e, come fece Gesù sulle strade della Palestina, portate a tutti coloro che incontrate la buona notizia che Dio ci ama.
Le strade del presente non sono solo quelle dove passano le macchine o cammina la gente. Ora ci sono le  strade telematiche, le reti di internet attraverso le quali si può diffondere la gioia di essere missionari della buona novella di Gesù. Sull’web si può navigare e incontrare tanti pericoli, come quando si va sulle strade, ma si incontra anche tanta gente alla quale si può comunicare gioiosamente il Vangelo.
Come simbolo di questa giornata dal tema: “destinazione mondo”, è stata  assunta una barchetta di legno con la quale navigare idealmente nell’oceano del Web, annunciando Cristo, da veri missionari del ventunesimo secolo! All’omelia don Maurizio ha ribadito che ogni battezzato deve essere missionario e deve manifestare la gioia di  avere Dio come Padre e Gesù come fratello, che ci sta sempre vicino e ci accompagna per le via della salvezza, perché ci ama e ci vuole felici per l’eternità.
Alla processione offertoriale sono stati portati all’altare un mappamondo e una barchetta, quali simboli della apertura al mondo e del navigare verso tutti gli uomini a portare la buona novella.
Infine Francesca ha presentato le intenzioni di questa celebrazione in chiave missionaria: la preghiera per i missionari e per tutta l’umanità, vicina e lontana. Tutti possiamo e dobbiamo pregare col cuore aperto al mondo intero e possiamo aiutarci in questo con i rosari con i colori dei 5 continenti: il verde che simboleggia l’Africa, il rosso le Americhe, il bianco l’Europa, il giallo l’Asia e il blu l’Oceania.
Fare un percorso formativo in chiave di mondialità servendosi della rivista mensile per ragazzi il “Ponte”, preparata da “Missio Ragazzi”, molto bella ed educativa, ed infine servirsi della
“matita missionaria”, una matita con i colori missionari come promemoria del voler essere come una matita nelle mani di Dio. Alla fine della Messa sono stati messi a disposizione questi oggetti, che sono andati letteralmente a ruba. L’impegno che è stato profuso da parte dello staff del Centro Missionario, é stato abbondantemente ripagato dalla gioia della bellissima accoglienza che gli è stata riservata da parte di don Maurizio, delle catechiste, dei genitori e dei ragazzi presenti alla Messa.
Questo il link all’articolo originale: http://www.diocesioristano.it/home/item/oristano-san-paolo-animazione-missionaria-in-parrocchia.html

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