CHIESA, SACRAMENTO UNIVERSALE DELLA SALVEZZA – 01

La chiesa cresce nel numero dei suoi figli, nella consapevolezza e nella maturità della propria
fede. Come un bimbo diviene adulto e impara a fare le sue scelte così la Chiesa corpo di Cristo
smette di esprimere la fede bambina e si impegna ad esprimere con più maturità una fede adulta,
fatta di interrogativi continui, di ricerca, di confronti. Infatti, la Chiesa, prima ancora che essere una
grande famiglia in cui la madre insegna e i figli imparano, è un grande corpo, il Corpo di Cristo,
che ha la necessità di crescere in modo armonico e completo. Non può permettersi di crescere da
una parte mentre dall’altra parte decresce o diminuisce. Non può pensare in alcun modo di poter
incentivare un aspetto particolare della vita della chiesa a discapito delle altre parti. Se crescesse
a dismisura la carità ma diminuisse la preghiera, non sarebbe più chiesa ma una società di
beneficenza. Se crescesse la missione ma morisse la chiesa del territorio , non ci sarebbero più
radici. Bisogna inoltre considerare che se la Chiesa smettesse di crescere mentre il mondo
continua il suo sviluppo (considerato in quanto tale e senza alcun giudizio morale), la sua essenza
di Sacramento Universale di Salvezza, ossia la sua stessa immagine di Corpo di Cristo sarebbe
assolutamente inutile. Si smette di crescere quando si è troppo vecchi o quando si ha la
presunzione di essere già cresciuti e non si ha più niente da imparare.
Don Gianni

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