LA CHIESA È BELLA PERCHÉ (S)VARIA
È assolutamente giusto e corretto che ciò che si fa ai grandi livelli si ripercuota automaticamente anche sulla base.
Tutto quello che si vive come Chiesa nella dimensione della classe gerarchica deve essere allo stesso modo vissuto nella base. Sarebbe tutto molto coerente. Mi sorge il dubbio che questo già avvenga. Nel bene e nel male. Fino ad arrivare a voler scopiazzare usi e costumi di un mondo che poco ha a che fare con la vera Chiesa.
Ho anche il dubbio che non siamo abbastanza critici (= capaci di analisi) per cercare di capire, in modo intelligente e non capriccioso, quanto di buono c’è da portare avanti e quanto di stantio, pesante e ingombrante invece bisogna buttare via.
O forse intelligenti lo siamo, ma non abbiamo ancora il coraggio di sfidare tabù oggi inutili e fuori luogo. Insomma! Il Medio Evo e il XVII secolo sono ormai lontani e certi usi e costumi sono esclusivi di quei secoli.
Don Gianni